Ente Parco Colline Metropolitano

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Ente Parco Colline Metropolitano 2018-06-01T15:25:15+00:00

Con DGR n. 392 del 14/07/2004 è stato istituito l’Ente Parco Metropolitano delle Colline di Napoli.

L’Ente, dotato di personalità giuridica di diritto pubblico, sottoposto alla vigilanza della Regione Campania, ha per finalità la tutela istituzionale attiva del patrimonio dei valori e delle vocazioni delle Colline di Napoli, in funzione anche del ruolo-cerniera fra i territori contermini e il centro storico del Comune di Napoli.

L’Ente favorisce ed è garante di una politica dal basso, attenta alle istanze delle popolazioni locali, riconoscendo loro il ruolo di protagoniste dei processi di pianificazione territoriale e di sviluppo socioeconomico e culturale, inteso a promuovere il confronto e la collaborazione con gli enti istituzionali del territorio interessato, nonché la salvaguardia, la valorizzazione e la gestione di siti naturalistici, antropologici, storico-artistici e culturali.

Rivolge particolare attenzione alle ricchezze insediative e storico-artistiche presenti sull’intero territorio di competenza e salvaguarda l’effettivo esercizio delle attività agricole, artigianali, turistiche e commerciali della zona, tutelando l’intero paesaggio come inestimabile bene culturale.

Persegue Ia tutela delle valenze naturalistiche, paesaggistiche, ambientali e della biodiversità anche per il miglioramento della qualità della vita delle comunità locali e per la realizzazione di un equilibrato rapporto fra attività economiche ed ecosistema.

In coerenza con gli obiettivi del progetto, l’Ente Parco persegue, in particolare, l’attivazione di politiche di tutela e sviluppo finalizzate alla riqualificazione e conservazione del paesaggio e la salvaguardia e valorizzazione del patrimonio agricolo e zootecnico, favorendone la funzione produttiva ed economica, mediante lo sviluppo di opportune filiere e di attività turistico-ricreative ecocompatibili, la promozione di attività educative, di formazione professionale, di forme di volontariato e di ricerca scientifica, anche interdisciplinare, finalizzate alla corretta conoscenza del patrimonio territoriale, allo sviluppo e all’affermazione di attività turistiche didattiche, culturali e ricreative, l’incentivazione e la promozione dell’agricoltura biologica, il miglioramento delle condizioni sociali delle popolazioni residenti, attraverso di attività economiche compatibili, atte a impedire il depauperamento delle risorse territoriali da tutelare per le generazioni future, l’attivazione di procedure ordinarie di consultazione e concertazione che favoriscano forme associative e/o consortili tra Enti pubblici e/o tra soggetti privati presenti sul territorio di competenza del Parco, la promozione di interventi a favore di cittadini diversamente abili per facilitare l’accessibilità e la conoscenza del Parco.